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Messaggio di avviso

Coloro che in questi due anni hanno partecipato alle serate informative in materia di elettricità e di efficienza energetica, ne sono già al corrente, ma come servizio all’intera comunità segnaliamo due novità che interessano tutte le utenze elettriche.

1. Per prima cosa e-distribuzione segnala che è stato avviato il piano di sostituzione dei contatori elettronici, quindi tutti i contatori elettronici installati saranno gradualmente sostituiti con un nuovo modello più evoluto.
Ad oggi in Italia ne sono già stati sostituiti 1 milione ed entro fine anno si toccherà quota 1 milione e ottocentomila. A Calco per ora solo 13 ne risultano installati su 3.278 previsti. Segnaliamo che almeno 5 giorni prima della sostituzione arriverà ad ogni utenza apposita segnalazione e ricordiamo – per evitare truffe – che nessun contributo è richiesto per questo intervento. Chiunque si presenti a titolo Enel a richiedere denaro è un truffatore.
Per avere informazioni sul nuovo contatore è possibile visitare questo sito: https://www.e-distribuzione.it/it-IT/Pagine/Contatore-Open-Meter.aspx

2. La seconda notizia è che la fine del mercato tutelato è stata sancita per legge, dopo anni di discussione, quindi chi non è passato al mercato libero dovrà farlo entro il 30 giugno 2019.
Cosa succederà dopo quella data? Cessando il servizio di tutela, a chi non sarà passato nel frattempo al mercato libero rimarrà solo il servizio di Salvaguardia che – si badi bene – è ben diverso dalla tutela anche se spesso si fa confusione fra i due termini.
Sinora la Salvaguardia era disponibile solo per le aziende (clienti con Partita IVA) che non avevano optato per un fornitore del libero mercato ed era stato istituito al fine di evitare che un cliente aziendale del mercato libero, rimasto senza contratto di fornitura, restasse senza elettricità (da qui la denominazione di “salvaguardia”). Ma questo servizio di salvaguardia dal punto di vista economico è più oneroso del mercato libero, quindi non conviene finirci dentro.
Per traghettare tutti coloro che sono clienti del servizio di tutela, la legge ha stabilito una serie di attività a carico dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e servizi idrici, in modo che sia più semplice scegliere il proprio fornitore.

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