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Messaggio di avviso

♦Descrizione

Requisiti

♦Adempimenti e modulistica

♦Normativa

 

 

Descrizione

Per attività "agrituristiche" si intendono le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli, che utilizzano la propria azienda, in rapporto di connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali.

Possono essere addetti all'attività agrituristica l'imprenditore agricolo e i suoi familiari, nonché i lavoratori dipendenti.

Gli imprenditori agricoli, sia nella forma di società di capitali o di persone, sia associati fra loro, che intendono svolgere l'attività agrituristica devono dotarsi di una certificazione comprovante la connessione dell'attività agrituristica rispetto a quella agricola che rimane prevalente.

Sono attività agrituristiche:

  • dare ospitalità in alloggi o in spazi aperti attrezzati per la sosta dei campeggiatori;
  • somministrare pasti e bevande, costituiti prevalentemente da prodotti propri o acquistati da aziende agricole della zona;
  • organizzare degustazioni di prodotti aziendali;
  • organizzare attività ricreative, culturali, educative, seminariali, di pratica sportiva, fattorie didattiche, fattorie sociali, aziende agrituristico-venatorie, attività di ittoturismo, di pesca-turismo, attività escursionistiche e di ippoturismo.

Codice Ateco 2007: 55.20.52 Attività di alloggio connesse alle aziende agricole.

 

Requisiti

Per svolgere l'attività sopra descritta occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti morali:

  • Possesso dei requisiti morali previsti dagli articoli 11 e 12 del R.D. n. 773/1931;
  • Assenza di pregiudiziali ai sensi della legge antimafia;
  • Assenza di condanne ai sensi della Legge 20 Febbraio 1958 n. 75 (Legge Merlin).

Requisiti professionali:

Se l'attività comprende la somministrazione di alimenti e bevande, il titolare o il legale rappresentante e l'eventuale delegato devono essere in possesso dei requisiti soggettivi previsti dall'articolo 71 del D.Lgs n. 59/2010

Altri requisiti:

Gli imprenditori agricoli, sia nella forma di società di capitali o di persone, sia associati fa loro, che intendono svolgere l'attività agrituristica devono dotarsi di una certificazione comprovante la connessione dell'attività agrituristica rispetto  a quella agricola che rimane prevalente.

Possono essere utilzzati per attività agrituristiche tutti gli immobili rurari già esistenti che fanno parte dell'azienda agricola. Si considerano esistenti gli edifici che fanno parte del nucleo centrale dell'azienda agricola o posti nelle sue immediate vicinanze, compresa l'abitazione dell'imprenditore agricolo, indipendentemente dalla destinazione urbanistica dei fabbricati.

Le strutture ed i locali devono avere requisti di abitabilità e agibilità previsti per i locali di abitazione. Nelle piazzole di sosta attrezzate per le attività di ospitalità in spazi aperti sono assicurati l'allacciamento elettrico e i servizi igienici, ricavati preferibilmente all'interno di strutture edilizie esistenti.

 


Adempimenti e modulistica:

Per l' avvio o il subentro nell'attività esistente occorre presentare:

  • SCIA Agriturismo;
  • Scheda 2 (se necessario);
  • Planimetria dei locali in scala non inferiore a 1:100 (indicare per ogni locale, destinazione d'uso, superficie, altezza, operazioni che vi si svolgono;
  • Documento d'identità del dichiarante;
  • Permesso di soggiorno (se necessario);
  • Ricevuta di versamento dirittti ASL di € 34,00.

Per il modifica nell'attività occorre presentare:

  • SCIA Agriturismo;
  • Scheda 2 (se necessario);
  • Documento d'identità del dichiarante;
  • Permesso di soggiorno (se necessario);
  • Ricevuta di versamento dirittti ASL di € 34,00.

Per la cessazione dell'attività occorre presentare:

  • SCIA Agriturismo;
  • Documento d'identità del dichiarante.

N.B.: in caso di conferimento dell'incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della SCIA ad opera di un intermediario, occorre allegare obbligatoriamente il modello di procura sottoscritto con firma autografa.

PAGAMENTO DIRITTI, IMPOSTE E ONERI:

L'importo da pagare ammonta a € 34,00 per diritti ASL. Il pagamento deve essere effettuato con bollettino di conto corrente postale n. 10222222 intestato a ASL di Lecco.

SANZIONI:

L'amministrazione, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione( trenta in caso di scia edilizia), adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall'amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni. È fatto comunque salvo il potere dell'amministrazione competente di assumere determinazioni in via di autotutela, ai sensi degli articoli 21-quinquies e 21-nonies. In caso di dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell'atto di notorietà false o mendaci, l'amministrazione, ferma restando l'applicazione delle sanzioni penali, nonché di quelle di cui al capo VI del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, può sempre e in ogni tempo adottare i provvedimenti in autotutela.

MEZZI DI RICORSO:

  • per l'interessato: impugnazione degli eventuali provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli effetti;
  • per i terzi: secondo quanto disposto dall'articolo 19, comma 6-ter della legge 241/90, la segnalazione certificata di inizio attività, la denuncia e la dichiarazione di inizio attività non costituiscono provvedimenti taciti direttamente impugnabili. I terzi possono sollecitare l'esercizio delle verifiche spettanti all'amministrazione e, in caso di inerzia, esperire esclusivamente l'azione di cui all'art. 31, commi 1, 2 e 3 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.

Autorità cui proporre il ricorso: Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente.

OBBLIGHI:

Gli obblighi da rispettare nell'esercizio dell'attività sono:

  • comunicare al comune qualsiasi modifica o variazione dell'attività agrituristica entro quindici giorni;
  • comunicare al comune, entro il 1° ottobre di ogni anno, i prezzi minimi e massimi praticati relativamente alle attività svolte, nonché gli eventuali periodi di sospensione;
  • comunicare all'autorità locale di pubblica sicurezza le generalità delle persone alloggiate entro ventiquattro ore dal loro arrivo;
  • esporre in pubblico la dichiarazione di avvio attività agrituristica, nonché i prezzi minimi e massimi praticati per ogni singola attività svolta;
  • utilizzare ed applicare apposita targa/logo identificativo all'ingresso dell'azienda agrituristica contentente il simbolo e la denominazione regionale di "agriturismo", nonché la classificazione;
  • esporre nei locali destinati alla ristorazione l'indicazione della provenienza dei prodotti;
  • garantire nella somministrazione di pasti e bevande l'apporto di prodotti propri dell'azienda agrituristica, secondo le proporzioni minime indicate dalla legge regionale
 
 

Normativa

  • R.D. 18 giugno 1931 n. 773
  • L.R. 5 dicembre 2008  n. 31
  • D.Lgs 26 marzo 2010 n. 59