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Messaggio di avviso

♦Descrizione

Requisiti

♦Adempimenti e modulistica

♦Normativa

 

 

Descrizione

L'attività di somministrazione di alimenti e bevande può essere svolta:

  • congiuntamente ad attività di intrattenimento, sale da ballo, locali notturni, stabilimenti balneari, impianti sportivi e altri esercizi similari nelle quali si configura come attività non prevalente;
  • in esercizi situati all'interno di aree metropolitane e stazioni di mezzi di trasporto pubblico;
  • direttamente da parrocchie, oratori, comunità religiose;
  • in esercizi situati all'interno di musei, teatri, sale da concerti e simili;
  • nelle mense aziendali e negli spacci annessi ad aziende, amministrazioni, enti e scuole nei quali la somministrazione viene effettuata al pubblico.

 

 

Requisiti

Per svolgere l'attività sopra descritta occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti morali:

  • assenza di cause ostative elencate nell'art. 71 del D.LGS. 59/2010;
  • assenza cause ostative elencate nell'art. 67 del D.LGS. 159/2011;

Requisiti professionali:

L'attività che comprende la somministrazione di alimenti e bevande é soggetta al possesso dei requisiti professionali previsti dall'articolo 71 del D.Lgs n.59/2010.

 


Adempimenti e modulistica:

Per l'avvio o la modifica dell'attività occorre presentare:

  • SCIA Modello A;
  • Scheda 1;
  • Scheda 2;
  • Planimetria;
  • Ricevuta di versamento oneri ASL.

Solo per l'attività di somministrazione svolta all'interno di mense (in ospedali, scuole, case di riposo, parrocchie, caserme, ecc.):

  • SCIA Modello A;
  • Scheda 1;
  • Scheda 2;
  • Planimetria;
  • Ricevuta di versamento oneri ASL.

Per il subentro nell'attività o per il cambio del preposto occorre presentare:

  • SCIA Modello B;
  • Scheda 2;
  • Documento d'identità del dichiarante;
  • Ricevuta di versamento diritti ASL di € 34,00;
  • Permesso di soggiorno (se necessario).

N.B.: in caso di conferimento dell'incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della SCIA ad opera di un intermediario, occorre allegare obbligatoriamente il modello di procura sottoscritto con firma autografa.

 

PAGAMENTO DIRITTI, IMPOSTE E ONERI:

L'importo da pagare ammonta a € 34,00 per diritti ASL. Il pagamento deve essere effettuato con bollettino di Conto Corrente Postale intestato a ASL Lecco C/C 10222222

SANZIONI:

L'amministrazione, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione( trenta in caso di scia edilizia), adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall'amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni. È fatto comunque salvo il potere dell'amministrazione competente di assumere determinazioni in via di autotutela, ai sensi degli articoli 21-quinquies e 21-nonies. In caso di dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell'atto di notorietà false o mendaci, l'amministrazione, ferma restando l'applicazione delle sanzioni penali, nonché di quelle di cui al capo VI del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, può sempre e in ogni tempo adottare i provvedimenti in autotutela.

MEZZI DI RICORSO:

  • per l'interessato: impugnazione degli eventuali provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli effetti
  • per i terzi: secondo quanto disposto dall'articolo 19, comma 6-ter della legge 241/90, la segnalazione certificata di inizio attività, la denuncia e la dichiarazione di inizio attività non costituiscono provvedimenti taciti direttamente impugnabili. I terzi possono sollecitare l'esercizio delle verifiche spettanti all'amministrazione e, in caso di inerzia, esperire esclusivamente l'azione di cui all'art. 31, commi 1, 2 e 3 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.

Autorità cui proporre il ricorso: Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente.

 

 

 

Normativa

  • La normativa per questa attività non é presente