Contenuto principale

Messaggio di avviso

♦Descrizione

Requisiti

♦Adempimenti e modulistica

♦Normativa

 

 

Descrizione

Si definisce tatuaggio la colorazione permanente di parti del corpo mediante l'introduzione sottocutanea ed intradermica di pigmenti con l'ausilio di aghi oppure con tecnica di scarificazione, al fine di formare disegni o figure indelebili e perenni.

Si definisce piercing la perforazione di una qualsiasi parte del corpo umano allo scopo di inserire oggetti decorativi di diversa forma o fattura

 

Codice Ateco 2007: 96.09.02 attività di tatuaggio e piercing

 

 

Requisiti

Per svolgere l'attività sopra descritta occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti morali:

  • assenza di cause ostative elencate nell'art. 71 del D.LGS. 59/2010
  • assenza di cause ostative elencate nell'art. 67 del D.LGS. 159/2011

Requisiti soggettivi:

  • Essere iscritti al registro imprese della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura

Presupposti e ulteriori requisiti specifici:

  • I locali in cui viene svolta l'attività devono rispettare i requisiti tecnici ed igienico-sanitari previsti dalle norme di legge e regolamentari vigenti in materia.

 

 

Adempimenti e modulistica:

Per l'avvio o la modifica dell'attività occorre presentare:

  • SCIA Modello A;
  • Scheda 3;
  • Dichiarazione di accettazione di incarico della persona professionalmente qualificata;
  • Planimetria dei locali in scala non inferiore a 1:100 (indicare per ogni locale, destinazione d'uso, superficie, altezza, operazioni che vi si svolgono);
  • Relazione tecnica;
  • Ricevuta di versamento diritti sanitari di € 34,00;
  • Documento d'identità del dichiarante;
  • Permesso di soggiorno (se necessario).

Per il subentro nell'attività occorre presentare:

  • SCIA Modello B;
  • Scheda 3;
  • Dichiarazione di accettazione di incarico della persona professionalmente qualificata;
  • Atto di cessione o dichiarazione notarile;
  • Ricevuta di versamento diritti ASL di € 34,00;
  • Documento d'identità del dichiarante;
  • Permesso di soggiorno (se necessario).

Per la cessazione dell'attività occorre presentare:

  • SCIA Modello B;
  • Documento d'identità del dichiarante.

N.B.: in caso di conferimento dell'incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della SCIA ad opera di un intermediario, occorre allegare obbligatoriamente il modello di procura sottoscritto con firma autografa.

 

PAGAMENTO DIRITTI, IMPOSTE E ONERI:

L'importo da pagare ammonta a € 34,00 per diritti ASL. Il pagamento deve essere effettuato con bollettino di conto corrente postale n. 10222222 intestato a ASL di Lecco.

SANZIONI:

L'amministrazione, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione( trenta in caso di scia edilizia), adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall'amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni. È fatto comunque salvo il potere dell'amministrazione competente di assumere determinazioni in via di autotutela, ai sensi degli articoli 21-quinquies e 21-nonies. In caso di dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell'atto di notorietà false o mendaci, l'amministrazione, ferma restando l'applicazione delle sanzioni penali, nonché di quelle di cui al capo VI del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, può sempre e in ogni tempo adottare i provvedimenti in autotutela.

MEZZI DI RICORSO:

  • per l'interessato: impugnazione degli eventuali provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli effetti
  • per i terzi: secondo quanto disposto dall'articolo 19, comma 6-ter della legge 241/90, la segnalazione certificata di inizio attività, la denuncia e la dichiarazione di inizio attività non costituiscono provvedimenti taciti direttamente impugnabili. I terzi possono sollecitare l'esercizio delle verifiche spettanti all'amministrazione e, in caso di inerzia, esperire esclusivamente l'azione di cui all'art. 31, commi 1, 2 e 3 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.

Autorità cui proporre il ricorso: Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente.

 

 

Normativa

  •  La normativa per questa attività non é presente