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Messaggio di avviso

♦Descrizione

Requisiti

♦Adempimenti e modulistica

♦Normativa

 

 

Descrizione

L'attività di estetista comprende tutti i trattamenti e le prestazioni eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni, migliorarne e proteggerne l'aspetto estetico, modificandolo attraverso l'eliminazione o l'attenuazione degli inestetismi presenti.
Tale attività può essere svolta con l'attuazione di tecniche manuali, con l'utilizzazione degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico, di cui all'elenco allegato al D.M. Ministero dello sviluppo economico n.110 del 12/05/2011, e con l'applicazione dei prodotti cosmetici come definiti dalla legge 11 ottobre 1986 n.713.
Sono escluse dall'attività di estetista le prestazioni dirette in linea specifica ed esclusiva a finalità di carattere terapeutico.
Le imprese che svolgono l'attività di estetista possono essere esercitate in forma individuale o di società, nei limiti dimensionali e con i requisiti previsti dalla legge 8 agosto 1985 n. 443.
Alle imprese artigiane, esercenti l'attività di estetista, che vendono o comunque cedono alla clientela prodotti cosmetici, strettamente inerenti allo svolgimento della propria attività, al solo fine della continuità dei trattamenti in corso, non si applicano le disposizioni contenute nel D.Lgs n.114/1998 s.m.i.
L'esposizione per la vendita di tali beni accessori può essere soddisfatta con scaffalature, vetrinette, armadietti che non possono occupare una superficie superiore al 10% della superficie autorizzata per l'attività.

Codice Ateco 2007: 96.02 Servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici

 

Requisiti

Per svolgere l'attività sopra descritta occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti soggettivi:

  • insussistenza di reati incidenti sulla moralità professionale;
  • assenza di pregiudiziali ai sensi della legge antimafia;
  • possesso della qualifica professionale di estetista rilasciata dalla Commissione Provinciale dell'Artigianato presso la Camera di Commercio di appartenenza ai sensi dell'art.13 della legge n.40/2007.

L'attività di estetista può essere svolta unitamente a quella di acconciatore secondo le modalità stabilite dall'art. 9 della legge n. 1/1990 anche in forma di impresa esercitata nella medesima sede ovvero mediante la costituzione di una società. È in ogni caso necessario il possesso dei requisiti richiesti per ciascuna attività.

Requisiti oggettivi:

L'attività di estetista è consentita solo in sede fissa, salvo che sia esercitata:

  • a favore di persone impegnate in attività inerenti alla moda e allo spettacolo da parte di personale qualificato;
  • presso il domicilio di persone ammalate, immobilizzate o handicappate, da parte di titolari, collaboratori, soci o dipendenti di imprese autorizzate.

I locali devono rispettare i requisiti tecnici ed igienico-sanitari previsti dalle norme di legge e regolamentari vigenti in materia.
Prima della presentazione della SCIA occorre verificare la destinazione d'uso dei locali ed il possesso del certificato di agibilità o l'avvenuta presentazione della dichiarazione di agibilità.
Non è ammesso lo svolgimento dell'attività di estetista in forma ambulante o di posteggio.

 


Adempimenti e modulistica:

Per l'avvio o la modifica dell'attività occorre presentare:

  • SCIA Modello A;
  • Scheda 3;
  • Scheda 5 (se necessario);
  • Dichiarazione di accettazione di incarico della persona professionalmente qualificata;
  • Planimetria dei locali in scala non inferiore a 1:100 (indicare per ogni locale, destinazione d'uso, superficie, altezza, operazioni che vi si svolgono);
  • Ricevuta di versamento diritti sanitari di € 34,00;
  • Documento d'identità del dichiarante;
  • Permesso di soggiorno (se necessario).

Per il subentro nell'attività occorre presentare:

  • SCIA Modello B;
  • Scheda 3;
  • Dichiarazione di accettazione di incarico della persona professionalmente qualificata;
  • Ricevuta di versamento diritti ASL di € 34,00;
  • Documento d'identità del dichiarante;
  • Permesso di soggiorno (se necessario).

Per la cessazione dell'attività occorre presentare:

  • SCIA Modello B;
  • Documento d'identità del dichiarante.

N.B.: in caso di conferimento dell'incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della SCIA ad opera di un intermediario, occorre allegare obbligatoriamente il modello di procura sottoscritto con firma autografa.

 

PAGAMENTO DIRITTI, IMPOSTE E ONERI:

L'importo da pagare ammonta a € 34,00 per diritti ASL. Il pagamento deve essere effettuato con bollettino di conto corrente postale n. 10222222 intestato a ASL di Lecco.

SANZIONI:

L'amministrazione, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione( trenta in caso di scia edilizia), adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall'amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni. È fatto comunque salvo il potere dell'amministrazione competente di assumere determinazioni in via di autotutela, ai sensi degli articoli 21-quinquies e 21-nonies. In caso di dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell'atto di notorietà false o mendaci, l'amministrazione, ferma restando l'applicazione delle sanzioni penali, nonché di quelle di cui al capo VI del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, può sempre e in ogni tempo adottare i provvedimenti in autotutela.

MEZZI DI RICORSO:

  • per l'interessato: impugnazione degli eventuali provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli effetti
  • per i terzi: secondo quanto disposto dall'articolo 19, comma 6-ter della legge 241/90, la segnalazione certificata di inizio attività, la denuncia e la dichiarazione di inizio attività non costituiscono provvedimenti taciti direttamente impugnabili. I terzi possono sollecitare l'esercizio delle verifiche spettanti all'amministrazione e, in caso di inerzia, esperire esclusivamente l'azione di cui all'art. 31, commi 1, 2 e 3 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.

Autorità cui proporre il ricorso: Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente.

OBBLIGHI:

  • L'esposizione per la vendita di beni accessori può essere soddisfatta con scaffalature, vetrinette, armadietti che non occupino una superficie superiore al 10% della superficie autorizzata per l'attività.
  • È fatta salva la possibilità di esercitare l'attività nei luoghi di cura o riabilitazione, di detenzione, nelle caserme o in altri luoghi per i quali siano stipulate convenzioni con pubbliche amministrazioni
  • Non è ammesso lo svolgimento dell'attività di acconciatore in forma ambulante o di posteggio.

 

 

Normativa

  • Legge 11 ottobre 1986 n.713 - Norme per l'attuazione delle direttive della Comunità economica europea sulla produzione e la vendita dei cosmetici.
  • Legge 23 dicembre 1970 n.1142 - Modifiche alla legge 14 febbraio 1963 n. 161 concernente la disciplina dell'attività di barbiere, parrucchiere per uomo e donna e mestieri affini.
  • Legge 4 gennaio 1990 n.1 - Disciplina dell'attività di estetista
  • Legge 8 agosto 1985 n. 443 - Legge-quadro per l'artigianato
  • Legge Regionale 16 dicembre 1989 n.73 art.21 bis
  • Legge Regionale 15 settembre 1989
  • D.lgs. 26 marzo 2010 n.59 art.77
  • Legge 7 agosto 1990 n.241 art.19
  • Legge Regionale 2 febbraio 2007 n.1 art.5
  • Legge 2 aprile 2007 n.40 - Conversione D.L. n.7 31 gennaio 2007
  • Legge regionale 27 febbraio 2012 n.3 art.3 e art.4
  • D.D.G.Sanità Lombardia n.4259 13 narzo 2003
  • D.Lgs. 6 agosto 2012 n.147 art.16