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Messaggio di avviso

♦Descrizione

Requisiti

♦Adempimenti e modulistica

♦Normativa

 

 

Descrizione

L'attività professionale di acconciatore comprende tutti i trattamenti ed i servizi volti a modificare, migliorare, mantenere e proteggere l'aspetto estetico dei capelli, compresi i trattamenti tricologici e complementari, che non implicano prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario, nonché il taglio e il trattamento estetico della barba, prestazioni di manicure e pedicure, applicazione di parrucche e posticci ed ogni altro servizio inerente o complementare.
Trattamenti e servizi possono essere svolti anche con l'applicazione di prodotti cosmetici, come definiti dalla Legge 11 ottobre 1986, n.713.
La vendita o cessione alla propria clientela di prodotti cosmetici, parrucche ed affini, beni accessori inerenti i trattamenti e servizi effettuati non è subordinata alle disposizioni relative alla vendita in sede fissa ai sensi della legge 17 agosto 2005 n.174. L'esposizione per la vendita di tali beni accessori può essere soddisfatta con scaffalature, vetrinette, armadietti che non occupino una superficie superiore al 10% della superficie autorizzata per l'attività.

Codice Ateco 2007: 96.02 Servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici

 

 

Requisiti

Per svolgere l'attività sopra descritta occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti morali:

  • assenza di cause ostative elencate nell'art. 71 del D.LGS. 59/2010;
  • assenza cause ostative elencate nell'art. 67 del D.LGS. 159/2011;

 

Requisiti professionali:

a) aver frequentato un corso di qualificazione della durata di due anni, seguito da un corso di specializzazione di contenuto prevalentemente pratico ovvero da un periodo di inserimento della durata di un anno presso un'impresa di acconciatura, da effettuare nell'arco di due anni;
b) aver effettuato un periodo di inserimento della durata di tre anni presso un'impresa di acconciatura, da effettuare nell'arco di cinque anni, e aver svolto un apposito corso di formazione teorica; il periodo di inserimento è ridotto ad un anno, da effettuare nell'arco di due anni, qualora sia preceduto da un rapporto di apprendistato ai sensi della legge 19 gennaio 1955,n. 25 e successive modificazioni,della durata prevista dal contratto nazionale di categoria.
Il corso di formazione teorica di cui alla lettera b) del comma 1 puo' essere frequentato anche in costanza di un rapporto di lavoro.
Il periodo di inserimento, di cui alle lettere a) e b) del comma 1, consiste in un periodo di attività lavorativa qualificata, svolta in qualità di titolare dell'impresa o socio partecipante al lavoro, dipendente, familiare coadiuvante o collaboratore coordinato e continuativo, equivalente come mansioni o monte ore a quella prevista dalla contrattazione collettiva.


Modalità per attestare il possesso dei requisiti:

  1. il possesso del diploma/attestato professionale e qualificazione professionale, possono essere documentati con dichiarazione sostitutiva di certificazione (che dovrà riportare la tipologia del diploma, la durata del corso e l'anno di conseguimento, l'indirizzo della scuola) oppure allegando copia del diploma (portare originale in visione);
  2. la durata del periodo lavorativo in qualità di dipendente o collaboratore e il livello di inquadramento possono essere documentati tramite buste paga, lettera di assunzione, modello LAV, contratto di collaborazione etc.Le mansioni svolte, se non risultano dai documenti relativi all'assunzione o dalle buste paga, possono essere dichiarate dal datore di lavoro;
  3. l'esperienza maturata in qualità di soco può essere documentata tramite iscrizione INAIL della effettiva partecipazione e delle mansioni svolte (identificate dal rischio operativo). I dati relativi alla iscrizione INAIL (n. PAT, decorrenza, tipologia rischio operativo) possono essere comunicati tramite apposita dichiarazione sostituiva di certificazione (in alternativa è possibile allegare copia fotostatica della relativa documentazione);
  4. l'esperienza maturata in qualità di collaboratore familiare, puo' essere documentata tramite l'iscrizione INAIL a supporto della effettiva partecipazione e delle mansioni svolte (identificate dal rischio operativo);
  5. l'esperienza maturata in qualità di titolare o socio di impresa non artigiana che svolge l'attività avvalendosi di un responsabile tecnico, devono essere documentate sia tramite l'iscrizione INAIL a supporto della effettiva partecipazione e delle mansioni svolte (identificate dal rischio operativo) sia comprovando che il responsabile tecnico ha operato in modo continuativo per il periodo richiesto consentendo l'affiancamento del titolare/socio (contratto di lavoro del responsabile tecnico e regolarità contributiva INAIL/INPS)

L'attività di acconciatore può essere svolta unitamente a quella di estetista, anche in forma di impresa esercitata nella medesima sede ovvero mediante la costituzione di una società. È in ogni caso necessario il possesso dei requisiti richiesti per ciascuna attività

Presupposti e ulteriori requisiti specifici:

I locali devono rispettare i requisiti tecnici ed igienico-sanitari previsti dalle norme di legge e dai regolamenti edilizio e di igiene.
È fatta salva la possibilità di esercitare l'attività nei luoghi di cura o riabilitazione, di detenzione, nelle caserme o in altri luoghi per i quali siano stipulate convenzioni con pubbliche amministrazioni.
Non è ammesso lo svolgimento dell'attività di acconciatore in forma ambulante o di posteggi

 


Adempimenti e modulistica:

Per l'avvio o la modifica dell'attività occorre presentare:

  • SCIA Modello A;
  • Scheda 3;
  • Dichiarazione di accettazione di incarico della persona professionalmente qualificata;
  • Planimetria dei locali in scala non inferiore a 1:100 (indicare per ogni locale, destinazione d'uso, superficie, altezza, operazioni che vi si svolgono);
  • Ricevuta di versamento diritti sanitari di € 34,00;
  • Documento d'identità del dichiarante;
  • Permesso di soggiorno (se necessario).

Per il subentro nell'attività occorre presentare:

  • SCIA Modello B;
  • Scheda 3;
  • Dichiarazione di accettazione di incarico della persona professionalmente qualificata;
  • Ricevuta di versamento diritti ASL di € 34,00;
  • Documento d'identità del dichiarante;
  • Permesso di soggiorno (se necessario).

Per la cessazione dell'attività occorre presentare:

  • SCIA Modello B;
  • Documento d'identità del dichiarante.

N.B.: in caso di conferimento dell'incarico per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della SCIA ad opera di un intermediario, occorre allegare obbligatoriamente il modello di procura sottoscritto con firma autografa.

 

PAGAMENTO DIRITTI, IMPOSTE E ONERI:

L'importo da pagare ammonta a € 34,00 per diritti ASL. Il pagamento deve essere effettuato con bollettino di conto corrente postale n. 10222222 intestato a ASL di Lecco.

SANZIONI:

L'amministrazione, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione( trenta in caso di scia edilizia), adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall'amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni. È fatto comunque salvo il potere dell'amministrazione competente di assumere determinazioni in via di autotutela, ai sensi degli articoli 21-quinquies e 21-nonies. In caso di dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell'atto di notorietà false o mendaci, l'amministrazione, ferma restando l'applicazione delle sanzioni penali, nonché di quelle di cui al capo VI del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, può sempre e in ogni tempo adottare i provvedimenti in autotutela.

MEZZI DI RICORSO:

  • per l'interessato: impugnazione degli eventuali provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli effetti
  • per i terzi: secondo quanto disposto dall'articolo 19, comma 6-ter della legge 241/90, la segnalazione certificata di inizio attività, la denuncia e la dichiarazione di inizio attività non costituiscono provvedimenti taciti direttamente impugnabili. I terzi possono sollecitare l'esercizio delle verifiche spettanti all'amministrazione e, in caso di inerzia, esperire esclusivamente l'azione di cui all'art. 31, commi 1, 2 e 3 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.

Autorità cui proporre il ricorso: Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente.

OBBLIGHI:

Gli obblighi da rispettare nell'esercizio dell'attività sono:

  • L'esposizione per la vendita di beni accessori può essere soddisfatta con scaffalature, vetrinette, armadietti che non occupino una superficie superiore al 10% della superficie autorizzata per l'attività.
  • È fatta salva la possibilità di esercitare l'attività nei luoghi di cura o riabilitazione, di detenzione, nelle caserme o in altri luoghi per i quali siano stipulate convenzioni con pubbliche amministrazioni
  • Non è ammesso lo svolgimento dell'attività di acconciatore in forma ambulante o di posteggio.

 

 

Normativa

  • Legge 11 ottobre 1986 n.713 - Norme per l'attuazione delle direttive della Comunità economica europea sulla produzione e la vendita dei cosmetici.
  • Legge 23 dicembre 1970 n.1142 - Modifiche alla legge 14 febbraio 1963 n. 161 concernente la disciplina dell'attività di barbiere, parrucchiere per uomo e donna e mestieri affini.
  • Legge 17 agosto 2005 n.174 - Disciplina dell'attività di acconciatore.
  • Legge 2 aprile 2007 n.40 – art.10, comma 2 e art.13
  • D.lgs. 26 marzo 2010 n.59 – art.77.
  • Legge 8 agosto 1985 n. 443 – Legge-quadro per l'artigianato
  • Legge 7 agosto 1990 n.241 art.19
  • Legge Regionale 2 febbraio 2007 n.1 art.5